Perchè un Blog su Asti?

Voglio utilizzare questo spazio per promuovere tutte le iniziative che verranno intraprese nella nostra città al fine di informare le persone sulle numerose possibilità di vivere Asti.
Sarà di fondamentale importanza la partecipazione dei lettori attraverso commenti sugli eventi , proposte di nuove idee , critiche costruttive ( e non distruttive) , richieste di collaborazione; con l'intento di migliorare e proporre alle autorità preposte le iniziative per rendere la nostra città più vivibile e serena. Questo Blog potrebbe essere anche occasione di scambio informativo sul mondo del lavoro in modo da portare a conoscenza di opportunità a chi ne è alla ricerca.

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martedì 13 maggio 2014

Merenda a Cavallo



Sono stanca...ma immensamente felice!!!.......
perchè ho negli occhi i sorrisi e gli sguardi di 25 bambini felici e curiosi per aver passato una giornata decisamente diversa dal solito.
Il tutto è avvenuto nella splendida cornice che ci ha offerto il Circolo Ippico del Castello di Costigliole d'Asti , dove CoolTourAsti , insieme alla D.ssa Loredana MARMO dell'Associazione NATURALMENTE INSIEME , ha organizzato per i bambini e per i loro genitori questo appuntamento con l'intento di avvicinare entrambi a questo mondo affascinante e tranquillo.
D.ssa Loredana MARMO
La sorpresa più bella l'ho avuta dai bambini , che hanno, con l'entusiasmo e la curiosità tipica della loro età , affrontato la lezione di avvicinamento della D.ssa Loredana con estrema serietà e soprattutto senza nessun timore o pregiudizio nei confronti di questi animali.
Dopo un'emozionante , trepidante e timido inizio in cui la D.ssa Loredana ha spiegato quali sono le regole che bisogna adottare e mantenere per trattare con rispetto e amicizia i cavalli , i bambini si sono TUTTI cimentati in diverse prove di lavoro e diversi giochi insieme ai cavalli.....ed alla fine i cavalli non erano degli animali messi lì per far divertire i bambini...ma per loro , i bambini , era un dovere far divertire i cavalli!!...

Ho osservato mentre tutto questo accadeva , quanto amore , pazienza , competenza profondesse Loredana , spalleggiata ed aiutata in modo eccellente da Simona , Federica e Sandij!
La merenda è stato un'altro momento veramente particolare e divertente. Oltre alla naturale fame dei piccoli cavalieri , vogliosi di rinforcillarsi e tornare a giocare con i loro amici cavalli , abbiamo assistito alla sorpresa , soprattutto dei genitori , nel constatare che gli alimenti messi a disposizione per tutti erano alimenti preparati per soggetti celiaci , e cioè alimenti preparati senza usare glutine. La bravura di Massimo CARBONE del ristorante "alsangiovanni" nel preparare la pizza , i dolci e gli altri alimenti distribuiti ha fatto prendere consapevolezza , a chi aveva pregiudizi , che questo tipo di cucina non differrisce a livello qualitativo e gustativo da quella tradizionale.
Mi sento molto soddisfatta per questa giornata . Decisamente ho raggiunto i miei obbiettivi. Uno era quello di fornire nuove soluzioni per scegliere strumenti diversi alla contribuzione della crescita dei bambini...e dei genitori. L'altro era quello di dimostrare che la cucina senza glutine può essere di qualità uguale ed a volte superiore di quella classica e probabilmente se non fosse scritto o detto in precedenza nessuno sarebbe in grado di accorgersene!
Ringrazio per l'imporante collaborazione Fulvio e Manuela .
Guardate le foto della giornata gentilmente cocesse da Marco Ferrero sul nosro sito ( www.cooltourasti.eu ) cliccando QUI

Anna Cortese
Tutti i Diritti Sono Riservati

mercoledì 26 marzo 2014

Cavalmerenda...cronaca di una giornata speciale






Qualche giorno fa si è tenuto presso il Circolo Ippico del Castello di Costigliole d'Asti il Cavalmerenda.
Organizzato da CoolTourAsti e l'associazione "Naturalmene Insieme" della Dott.sa Loredana MARMO con l'intento di far conoscere modi diversi per impiegare il tempo libero.
Il posto è assolutamente spettacolare , con il campo di allenamento che forma una sorta di terrazza affacciata al bellissimo Castello di Costigliole.
Al mio arrivo incontro Simona , Paolo e Loredana pronti ed eccitati per la giornata.
Conosco anche Simone , specializzato nella monta americana , mentre stà facendo la treccia alla coda del suo cavallo. Pensando fosse un vezzo estetico faccio una battuta spiritosa. Simone , che è un bravo ragazzo ,ed è un'istruttore di raining  (Il reining è una disciplina dell'equitazione Western. Letteralmente tradotto significa "lavorare di redini": trae le sue origini dal lavoro con il bestiame svolto dai cowboys che utilizzavano i cavalli per radunare, muovere e contenere le mandrie di bovini nelle vaste praterie. I cavalli dovevano essere agili, atletici, docili e veloci e dovevano rispondere repentinamente ai comandi impartiti dai cavalieri tramite le redini.
Con il passare degli anni i cowboys, orgogliosi dei loro cavalli ben addestrati e pronti al lavoro, iniziarono a cimentarsi in competizioni che consistevano in una serie di manovre, tra cui sliding stop e giravolte (spin). Queste esibizioni costituirono le fondamenta dello sport omonimo.[dal web]
),
mi spiega con pazienza che è un'accortezza atta ad evitare che durante l'allenamento la coda finisca sotto gli zoccoli facendo male all'animale. 
Nel frattempo cominciano ad arrivare i primi ospiti , piccoli e grandi. Bello è vedere i bambini che si avvicinano , prima timidamente  e poi trascinando letteralmente i propri genitori per coinvolgerli in questa indimenticabil esperienza. Dopo un primo momento passato a prendere confidenza col luogo  i veri padroni e organizzatori della giornata sono proprio i piccoli che guidano i grandi a comportarsi in maniera naturale e senza pregiudizi col contatto coi cavalli. Il tutto grazie alla pazienza e competenza di Loredana , sotto l'occhio esperto di Paolo e del bravo Simone.
Riesco ,nel corso della giornata in un momento di pausa , a scambiare due chiacchiere con Paolo ; individuo in lui un vero leader e dopo che inizia a raccontarmi qualcosa sulle sue passate esperienze ne comprendo il motivo. Di origine romana , ha sempre lavorato a contatto con i cavalli e vanta esperienze di insegnamento ad altissimi livelli , diventando anche insegnante di famosi fantini specialisti e sportivi. Mi spiega che cavalcare non è più uno sport elitario , ma è diventato accessibile a tutti anche economicamente. Strutture come il Circolo Ippico del Castello fanno in modo che si possa usufruire dei tanti vantaggi del cavalcare senza dover affrontare spese per il mantenimento di un cavallo. Paolo però non si sofferma molto sui suoi titoli , nè sul fatto che qui abbiano 13 cavalli da accudire, nè che è un sacrificio enorme mantenere una struttura come questa ostracolata molto anche dalla burocrazia non sempre pronta ed all'altezza della situazione. Quello che lui vuole farmi vedere è l'importanza di far conoscere queste discipline affinchè le persone possano capire la bellezza e l'utilità del cavalcare. Mi spiega che andare a cavallo non è una cosa fine a se stessa , ma implementa regole fondamentali che incidono in maniera positiva sia sul nostro modo di rapportarci con persone ed animali ed incide anche sul nostro fisico perchè insegna posizioni e posture che si riflettono nel nostro modo di porci tutti i giorni. 
Andare a cavallo insegna a tenere la schiena diritta , insegna ad "ascoltare" tutte le parti del nostro corpo che devono imparare ad assecondare e guidare i movimenti dell'animale che stiamo cavalcando.....
La passione con cui mi dice le cose mi fanno prendere consapevolezza di quanto diamo per scontate attività e opportunità che potrebbro invece darci molto in senso migliorativo.
 


Decidiamo con Paolo di allearci e collaborare per portare a conoscenza quanto più possibile questa realtà , lasciando poi alle persone la scelta di decidere se il cavalcare può essere solo un fattore di "moda" o se invece potrebbe diventare un importante elemento di cambiamento positivo in una persona.
Ma questo lo potranno decidere solo le persone che proveranno almeno una volta ad avvicinarsi a questo mondo...altrimenti sono solo opinioni!!


Puoi vedere l'album fotografico della giornata su www.cooltourasti.eu


Anna Cortese
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI 




 

lunedì 3 marzo 2014

Cavalli...e dintorni


A Costigliole d'Asti , nel favoloso scenario delle nostre colline , di fronte al bellissimo castello , esiste il CIRCOLO IPPICO DEL CASTELLO

La struttura guidata da Simona , titolare , e gestita da Paolo , istruttore di equitazione , è nata da subito come punto di riferimento per chi ama questi animali.
A collaborare con loro c'è anche la D.ssa Loredana Marmo dell'associazione "Naturalmente Insieme".  E' con lei che ho un incontro per saperne di più su questo posto. Loredana è una giovane dottoressa che nella struttura ricopre la carica di responsabile attività socio educative/ricreative.
Dopo aver conseguito la laurea come Assistente Sociale ed Educatrice , guidata nei suoi studi dal grande amore per i bambini , ha unito questo amore con quello per il mondo dei cavalli di cui nutre una autentica passione.
Mi racconta che il tutto nasce ai tempi della sua infanzia, quando si innamorò di un bel bambino suo coetaneo e che già frequantava i circoli ippici.
Successe che fu invitata da questo bimbo a passare una domenica presso il maneggio che lui frequentava...e lei pur di passare un pò di tempo con il suo amore segreto "costrinse" il padre a portarla.
Da quel giorno l'amore per il bimbo scemò come succede a quell'età....ma fu sostituito dall'amore che lei cominciò a coltivare per questi maestosi animali e che poco a poco divennero la sua passione.
Loredana è una bella ragazza che parla al momento giusto dicendo le cose necessarie ma appena tocchiamo l'argomento cavalli il suo volto si illumina , il suo sorriso diventa perenne e mi inonda di informazioni con l'intento di trasmettermi parte delle emozioni che lei prova nel vivere a contatto con gli animali ed i bambini. E ci riesce perchè mi sento immediatamente coinvolta nei suoi racconti.
Mi dice delle sue emozioni da bambina quando si è avvicinata ad un cavallo e che lei , piccolina , lo vedeva come un gigante enorme; mi racconta di come una volta salita in sella , da "lassù" si sentiva invincibile , di come parlava e si sentiva capita dal suo cavallo , di come si forma un'unione mentale tra l'alimale ed il suo cavaliere. Mi racconta di quando , crescendo e dovendo affrontare alcune difficoltà personali , la presenza del cavallo le sia stata di aiuto per comprendere il momento e per trovare la soluzione che le permettesse di superare quel momento.
Sono letteralmente affascinata dal suo entusiasmo.
Loredana però non dimentica di essere anche una insegnante che ama i bambini. Col tempo unisce le due cose e cerca , con successo , di far capire ai piccoli ed ai loro genitori , quanto importante possa essere il contatto ed il confronto tra l'animale e l'essere umano.
 Mi spiega che i bambini , molto più ricettivi degli adulti perchè frappongono pochi filtri mentali rispetto a ciò che vivono , recepiscono e ricevono molto dal rapporto con i cavalli.  Avere la passione per i cavalli non è il solo cavalcare ma insegna ai bambini (ed a volte anche ai genitori...n.d.r.) valori molto più importanti e che saranno utili nella loro vita da adulti. Per esempio: insegna ai bambini a gestire e controllare qualcosa di molto più grande di loro, insegna ad aver cura dei particolari , insegna che quando cadi ti puoi rialzare e ricominciare...
A questo punto per farmi comprendere come i bambini vivono ed interpretano la vicinanza a questi animali mi racconta di un commovente episodio a lei capitato con una sua piccola alunna e che voglio riportarvi perchè mi ha colpito nel profondo e mi ha fatto riflettere su quanto i punti di vista limitati degli adulti molte volte limitano i punti di vista che può avere un bambino nella sua semplicità.
La bambina in questione aveva perso il papà e fu avvicinata al mondo dei cavalli alla ricerca di qualcosa per lenire questa mancanza. Loredana mi racconta dell'emozione di questa creatura un pò spaventata da questo animale cosi alto e possente , la preoccupazione della madre che era in ansia per la figlia, la quale avrebbe potuto spaventarsi troppo. Poi , lapiccola, dopo un poco si fece issare sulla sella dell'animale e dopo essersi sistemata sollevò lo sguardo verso il cielo ed esclamò: " Da quassù mi sento più vicina a mio papà!"
 

Potrei scrivere un libro insieme a Loredana da tutte le cose che mi ha raccontato e fatto vivere . Preferisco però che i bambini , insieme ai propri genitori scoprano e vivano queste emozioni in prima persona.
Ne avranno occasione  grazie anche alle prossime iniziative che insieme con Loredana , Paolo e Simona stiamo preparando per farvi conoscere il mondo equino.

Anna Cortese
TUTTI I DIRITTI SONO RISERVATI